QUATTRO MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO

QUATTRO MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO

CIRCOLO VIRTUOSO IL NOME DELLA ROSA

GIULIANOVA ALTA, VIA GRAMSCI 46/A

INFO LINE 338/9727534

Domenica 12 maggio ORE 21,30

IL CINEFORUM

“… per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare?”

“QUATTRO MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO”

Dario ARGENTO – 1971

A cura di: Paolo DI CRISTOFARO, Danilo FEROCI, Marco SANTORO

…quattro mosche di velluto grigio rappresenta l’inizio della maturazione registica di Argento, ora aperto alle innovazioni stilistiche che raggiungeranno il culmine nei capolavori horror successivi.

La memorabile sequenza finale, girata con una macchina da presa speciale da 18.000 fotogrammi al secondo, è un buon esempio dell’ispirazione e l’importanza del regista. Notevole, quanto interessante, l’idea di girare il film navigando in vari posti dell’Italia, donando varietà e una buona dose di creatività all’opera.

La componente onirica di Argento quindi inizia a diventare parte integrante del suo modo di fare cinema, qui sicuramente più marcata che nelle precedenti prove, dai già citati sogni ai salti temporali. Oltre alla valenza autobiografica, purtroppo, la pellicola non offre degli spunti di riflessione interessanti o delle tematiche in grado di elevarla. Il tutto è più che altro una testimonianza, un documento, dell’inizio del percorso che porterà il cineasta alle vette espressive successive…

Fonte: lascimmiapensa.com